{"id":3524,"date":"2022-01-17T09:31:05","date_gmt":"2022-01-17T08:31:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/?p=3524"},"modified":"2025-05-22T12:48:57","modified_gmt":"2025-05-22T11:48:57","slug":"t-shirt-storia-e-origine-di-un-capo-trendy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/t-shirt-storia-e-origine-di-un-capo-trendy\/","title":{"rendered":"T-shirt, origine e storia. Ecco un capo d\u2019abbigliamento che non passa mai di moda"},"content":{"rendered":"\n<p>Versatile, comoda, economica, adatta a tutti e per qualsiasi et\u00e0: la <strong>t-shirt<\/strong> \u00e8 un capo d\u2019abbigliamento che non passa e non passer\u00e0 mai di moda.<\/p>\n\n\n\n<p>Semplici e colorate, non \u00e8 un\u2019esagerazione affermare che queste <a href=\"https:\/\/www.stampasi.it\/magliette-personalizzate\">magliette<\/a> a maniche corte abbiano una certa importanza dal punto di vista storico e culturale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma sai tutto su questo capo d\u2019abbigliamento, la sua <strong>storia<\/strong> e perch\u00e9 si chiama in questo modo? Per esempio, le famosissime magliette a maniche corte, indossate da chiunque tutti i giorni e in vari contesti, sono nate ufficialmente durante il secolo scorso.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco allora un excursus sull\u2019indumento evergreen per eccellenza: le t-shirt!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-3-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3526\" srcset=\"https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-3-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-3-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-3-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-3-1170x779.jpg 1170w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-3-585x390.jpg 585w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-3-263x175.jpg 263w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-3.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-storia-di-un-capo-d-abbigliamento-che-non-passa-mai-di-moda-dove-e-quando-sono-nate-le-t-shirt\">Storia di un capo d\u2019abbigliamento che non passa mai di moda: dove e quando sono nate le t-shirt?<\/h2>\n\n\n\n<p>Ripercorrere la storia delle t-shirt, dalla loro prima apparizione fino ai nostri giorni, non \u00e8 un\u2019impresa semplice.<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni prototipi delle famosissime magliette, che devono essere concepiti come indumenti intimi per uomini, erano gi\u00e0 usati tra il <strong>Settecento e l\u2019Ottocento<\/strong>. Altre fonti, invece, attestano un uso delle t-shirt molto pi\u00f9 arcaico, facendole risalire addirittura\u2026agli antichi Etruschi!<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>nascita ufficiale<\/strong> delle t-shirt, per\u00f2, si pu\u00f2 far coincidere con l\u2019anno 1904. La <em>Cooper Underwear Company<\/em>, un\u2019azienda americana specializzata in abbigliamento intimo, infatti, pubblic\u00f2 un <strong>annuncio pubblicitario<\/strong> su una rivista. <\/p>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;inserzione, si annunciava l\u2019arrivo sul mercato di un prodotto destinato a tutti gli uomini scapoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Si trattava di una maglia in cotone, una sorta di canottiera a girocollo, un antenato dell\u2019odierna t-shirt a cui siamo abituati noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo slogan voleva mettere soprattutto in risalto la comodit\u00e0 e la praticit\u00e0 del nuovo indumento, dato che non aveva bottoni, fili, aghi o spille da balia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-dalle-sue-origini-fino-ai-nostri-giorni-come-e-cambiata-la-maglietta-nel-tempo\">Dalle sue origini fino ai nostri giorni\u2026 come \u00e8 cambiata la maglietta nel tempo?<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel 1905, quindi un anno dopo dalla pubblicit\u00e0 dell\u2019azienda americana Cooper Underwear Company, la <strong>marina militare<\/strong> degli Stati Uniti decise di aggiungere all\u2019abbigliamento intimo delle uniformi proprio la t-shirt, avendo intuito la praticit\u00e0 e la comodit\u00e0 di questo indumento.<\/p>\n\n\n\n<p>Dovranno passare circa due decenni prima che le magliette a mezze maniche venissero concepite come le indossiamo anche noi quotidianamente e non solo quindi come indumento intimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Comoda, facilmente lavabile, pratica da indossare nel corso della giornata e, soprattutto, economica, la t-shirt divenne ben presto uno dei capi d\u2019abbigliamento preferiti dalla <strong>classe operaia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la Seconda Guerra Mondiale, la t-shirt si diffuse largamente anche in <strong>Europa.<\/strong> La vera consacrazione della celebre maglietta a maniche corte si ebbe per\u00f2 negli anni Cinquanta, grazie al <strong>cinema americano<\/strong>, che pubblicizz\u00f2 la moda statunitense in tutto il mondo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-le-magliette-protagoniste-del-cinema-americano-diventano-famose-in-tutto-il-mondo\">Le magliette, protagoniste del cinema americano, diventano famose in tutto il mondo<\/h2>\n\n\n\n<p>Attori celeberrimi come Marlon Brando o James Dean resero famose le t-shirt in tutto il mondo. Entrambi, in <em>Un tram chiamato desiderio <\/em>e in <em>Giovent\u00f9 bruciata<\/em> per esempio, apparirono sul grande schermo con indosso una maglietta bianca a maniche corte sopra un paio di jeans. In questo modo, le t-shirt entravano di fatto nella <strong>moda<\/strong> del tempo e anche delle epoche successive. Personaggi di spicco, celebrit\u00e0, gente comune, giovani o vecchi: tutti indossavano (e indossano anche oggi) una maglietta a maniche corte!<\/p>\n\n\n\n<p>Fino alla prima met\u00e0 del secolo scorso, la <a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/vocabolario\/t-shirt\/#:~:text=T-shirt%20%E2%80%B9%20t%C3%ACi%20%C5%A1%C3%AB%E2%80%B2%C3%ABt%20%E2%80%BA%20locuz.%20ingl.%20%28propr.,cammino%20sono%20gi%C3%A0%20inzuppato%20di%20sudore%20%28Eraldo%20Affinati%29.\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">t-shirt<\/a> era solo bianca: successivamente, invece, si incominciarono a vendere anche magliette di diversi colori, soprattutto se concepite per le squadre di calcio o football.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra grande rivoluzione si ebbe per\u00f2 a partire dagli anni Ottanta: le t-shirt iniziarono infatti ad essere \u201cdecorate\u201d. Colorate, con tante scritte, smile, disegni, le magliette diventarono un importante mezzo comunicativo per trasmettere la propria personalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche numerose aziende e multinazionali, avendo capito il <strong>grande potenziale pubblicitario<\/strong> delle t-shirt, decisero di far stampare il proprio logo sulle magliette. Motti aziendali, loghi e scritte pubblicitarie venivano studiati affinch\u00e9, allo stesso tempo, fossero sia attrattivi che alla moda.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora oggi, personalizzare una maglietta, renderla un <strong>perfetto gadget aziendale <\/strong>e un ottimo veicolo promozionale, \u00e8 una strategia vincente per pubblicizzare la propria azienda o attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-2-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3527\" srcset=\"https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-2-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-2-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-2-1170x780.jpg 1170w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-2-585x390.jpg 585w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-2-263x175.jpg 263w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/t-shirt-2.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-famosa-e-universale-la-t-shirt-e-un-indumento-must-ma-perche-si-chiama-cosi\">Famosa e universale, la t-shirt \u00e8 un indumento must: ma perch\u00e9 si chiama cos\u00ec?<\/h2>\n\n\n\n<p>Come non \u00e8 semplice ripercorrere la storia della t-shirt, altrettanto complicato \u00e8 ricostruire la sua <strong>etimologia<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>In molti sostengono che il suo nome sia dovuto alla forma tipica della maglietta che, avendo uno scollo tondo, il taglio dritto e le maniche corte, ricorda proprio la lettera dell\u2019alfabeto T. Sebbene questa sia una delle teorie pi\u00f9 accreditate, ci sono anche altre tesi, pi\u00f9 o meno valide.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo altre fonti, infatti, il nome potrebbe derivare anche dall\u2019abbreviazione di <em>Training shirt<\/em>, riferito all\u2019uso delle magliette durante gli allenamenti dei soldati americani.<\/p>\n\n\n\n<p>La prima attestazione del termine t-shirt risale al 1920 e la si trova nel romanzo <em>Di qua dal Paradiso<\/em> (<em>This side of paradise<\/em>) dello scrittore americano Francis Scott Fitzgerald, stando a quanto riportato dall\u2019<em>Oxford Dictionary of English.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 sbagliato concludere dicendo che, nonostante il trascorrere degli anni, la t-shirt rimane senza dubbio uno dei capi d\u2019abbigliamento pi\u00f9 popolari, amati e indossati di sempre!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versatile, comoda, economica, adatta a tutti e per qualsiasi et\u00e0: la t-shirt \u00e8 un capo d\u2019abbigliamento che non passa e non passer\u00e0 mai di moda. 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