{"id":5280,"date":"2022-10-17T10:52:18","date_gmt":"2022-10-17T09:52:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/?p=5280"},"modified":"2022-10-17T10:55:17","modified_gmt":"2022-10-17T09:55:17","slug":"chi-ha-inventato-l-ombrello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/chi-ha-inventato-l-ombrello\/","title":{"rendered":"Chi ha inventato l&#8217;ombrello?"},"content":{"rendered":"\n<p>Gli ombrelli fanno parte di quegli strumenti che accompagnano la storia dell\u2019uomo praticamente da sempre ma che ancora oggi vengono usati in ogni parte del mondo. Forse anche per questo gli <a href=\"https:\/\/www.stampasi.it\/ombrelli-personalizzati\">ombrelli personalizzati<\/a> sono tra i gadget che pi\u00f9 spesso le aziende regalano ai propri clienti. Ecco le lunghe tappe che ripercorrono la storia dell&#8217;ombrello.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Per il sole e non per la pioggia<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ma chi ha inventato l\u2019ombrello? In realt\u00e0 la prima domanda non dovrebbe essere questa, ma a cosa servivano i primi ombrelli. La parola italiana che li indica ci spiega che i primi ombrelli non servivano a proteggere dalla pioggia ma dal sole, come avviene ancora oggi con gli ombrelloni da spiaggia. In particolare erano usati dalle donne, perch\u00e9 cercavano di mantenere una pelle chiara, all\u2019epoca molto apprezzata.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La storia dell&#8217;ombrello<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Tracce di storia dell&#8217;ombrello, o comunque di strumenti che in qualche modo li ricordano, gi\u00e0 nella Mesopotamia dell\u2019anno 1000 avanti Cristo. Ci sono testimonianze di ombrelli parasole nella Cina del XII secolo a.C., nell\u2019Antico Egitto o nella Roma Imperiale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"645\" src=\"https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ombrello2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5285\" srcset=\"https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ombrello2.jpg 480w, https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ombrello2-447x600.jpg 447w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><figcaption>L&#8217;ombrello nella storia<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Simbolo di potere<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>I popoli antichi usavano l\u2019ombrello pi\u00f9 come vezzo che per reale necessit\u00e0, in altri casi era invece un simbolo di potere. Nelle raffigurazioni antiche troviamo spesso servitori che sorreggono degli ombrelli con cui riparano dal sole i loro capi.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li> In <strong>India<\/strong> l\u2019importanza di una persona si misurava anche da quanto ombrelli aveva, il re ne possedeva 13 uno indicava il sole e gli altri i dodici segni zodiacali.<\/li><li>Gli ombrelli sono stati un simbolo di potere anche nella <strong>Chiesa<\/strong>, dove lo hanno usati Papi e Cardinali.<\/li><li>Per <strong>i buddisti<\/strong> l\u2019ombrello era un simbolo del Budda, ancora oggi spesso le cupole di loro monumenti sono sormontate da ombrelli.<\/li><li>In <strong>Tibet<\/strong> gli ombrelli bianchi o gialli erano considerati simboli di grandezza spirituale, mentre gli ombrelli di piume di pavone pi\u00f9 adatti al potere temporale. Il Dalai Lama e il Panchen Lama, che possedevano entrambi i poteri, apparivano spesso con i due tipi di ombrelli.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La protezione dalla pioggia<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Nelle civilt\u00e0 pi\u00f9 antiche nei giorni di pioggia le persone restavano in casa, in Estremo Oriente le precipitazioni erano cos\u00ec frequenti che i cinesi iniziarono ad usare gli ombrelli per proteggersi dall\u2019acqua. Per renderli impermeabili coprivano la parte superiore con una carta oleata e uno strato di cera.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli ombrelli nell\u2019et\u00e0 moderna<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>La storia dell&#8217;ombrello nei paesi occidentali inizia a diffondersi nel XVI secolo. La regina Maria Antonietta ne aveva uno che era fatto di osso di balena e pesava un chilo e mezzo. Negli anni di Luigi XIV, molte strade di Parigi erano dotate di portaombrelli. Nel 1715 proprio nella capitale francese venne realizzato il primo ombrello pieghevole.<br>In Gran Bretagna gli ombrelli venivano chiamati Hanway in onore di Jonas Hanway, un viaggiatore e scrittore che fu tra i primi ad usare l\u2019ombrello per proteggersi dalla pioggia.<br>Nell\u2019Ottocento gli ombrelli erano abbastanza diffusi in tutta Europa, ma la svolta arriv\u00f2 nel quando l\u2019inglese Samuel Fox realizz\u00f2 un ombrello con una struttura in metallo, in seguito l\u2019invenzione fu perfezionata dal tedesco Hans Haupt che fece in modo che potesse essere piegato e trasportato pi\u00f9 facilmente.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"396\" src=\"https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ombrello1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5286\" \/><figcaption>Ombrello moderno<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"h-la-storia-dell-ombrello-al-giorno-d-oggi\"><strong>La storia dell&#8217;ombrello al giorno d&#8217;oggi<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il brevetto dell\u2019ombrello automatico pieghevole, quello che usiamo tutti oggi, risale al 1969 ed appartiene all\u2019americano Brad Philips. Gli ombrelli attuali sono realizzati in nylon impermeabile. Il telaio, la maniglia e le parti della maniglia in alluminio sono rivestiti in teflon o fibra di vetro e questo li rende resistenti ma anche molto leggeri.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"450\" height=\"445\" src=\"https:\/\/www.stampasi.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/12_ombrello-21-apertura-chiusura-automatica-in-rpet.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5283\" \/><figcaption>Ombrello con apertura e chiusura automatica<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il Museo e la storia dell\u2019ombrello<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per la storia dell&#8217;ombrello, a Gignese, nei pressi di Verbania sul Lago Maggiore, \u00e8 possibile visitare il Museo dell&#8217;ombrello e del parasole. Al suo interno ci sono oltre 1500 pezzi che vanno dall\u2019800 ai tempo moderni. Molto particolare \u00e8 la storia degli ombrellai del Vergante e del Mottarone, una corporazione di artigiani itineranti dell&#8217;Ottocento, cos\u00ec attenta a non diffondere i segreti del mestiere da inventare un vero e proprio gergo, impossibile da capire per chi non fosse del loro gruppo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli ombrelli fanno parte di quegli strumenti che accompagnano la storia dell\u2019uomo praticamente da sempre ma che ancora oggi vengono usati in ogni parte del mondo. Forse anche per questo gli ombrelli personalizzati sono tra i gadget che pi\u00f9 spesso le aziende regalano ai propri clienti. 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