Moda 2020, cosa indossare?

Moda 2020, cosa indossare?

Fare i compiti e farli fashion, in modo da farsi trovare pronti all’appuntamento con la moda del nuovo anno: il 2020 è alle porte, tocca muoversi per tempo. E dunque, subito la domanda più attesa: cosa andrà di moda? O ancora: quali saranno i trend che guideranno lo shopping a partire da gennaio?

Dal 2019 al 2020, tra accessori e mantelle

Una sbirciatina tra passerelle, cataloghi, vetrine e social è quello che ci vuole. Tra le nuove idee, sicuramente, le vecchie idee: il 2019 è terminato nel segno degli accessori che, di sicuro, continueranno ad arricchire le ricerche dei modaioli, così come nastri, fiocchi e mantelle. Per quest’ultime poi, si preannuncia un vero e proprio ritorno di fiamma, confermato anche dai look proposti in passerella dai grandi stilisti. Che sia lunga, lunghissima oppure corta, la mantella è tornata.

Il “western” e il ritorno della pelle

Ma gli ultimi mesi del 2019 hanno visto sbocciare anche lo stile “western”, altro trend della moda che sta arrivando. Stivali in pelle per lei, alti e appariscenti, con richiami texani e colori altamente riconoscibili, e revival di giubbotti e giacche in pelle per lui. Più che una riproposta di vecchi echi da bikers tanto cari agli americani – per intenderci, il cosiddetto “chiodo” – gli abiti in pelle saranno invece declinati in modalità nuove, provando a sconfinare su territori poco battuti. I colori? Facile: marroncino, “terra”, nero ambrato, senape e qualche slancio di beige. Per i più arditi, poi, anche il rosso fuoco o, perché no, il total black in pelle.

Un ritorno agli anni ‘2000

Ma l’anno che verrà avrà molto a che vedere con il ‘2000, quanto meno per il ritorno della taglia XL: abiti larghi, comodi e preferibilmente monocromatici. Un esempio? L’intramontabile tailleur, riproposto nella sua versione più classica, giacca-pantalone, e preferibilmente senza camicia sotto, lasciando scoprire qualcosa proprio grazie al trend oversize. E poi ancora balze, tulle e piume, soprattutto per chi la moda la prende di petto o per chi ha qualche scheletro targato ‘2000 da rispolverare per l’occasione: vent’anni, in fondo, non sono poi tanti.

Personalizza i tuoi abiti

Infine, per farsi un’idea più concreta della moda 2020, sul sito www.stampasi.it è presente una sezione interamente dedicata all’abbigliamento, con possibilità di personalizzare gli acquisti a proprio piacimento. Camicie, canotte, gilet, felpe, pile, pantaloni, bermuda, magliette e tanto altro, per uomo, donna e bambino: brand di qualità alla portata di tutti.

 

Regali per Natale?

Regali per Natale?

Regali per Natale? Anche nel 2019 i gadget tecnologici sono quelli più trendy

Dopo “cosa fai a Capodanno?” la domanda “che regali fai a Natale?” è quella che sentiamo ripetere più spesso nel mese di dicembre e che più ci assilla. Cosa comprare a parenti o amici, in particolare quelli per cui abbiamo un budget ridotto?

Le idee regalo

Tra le soluzioni più diffuse, c'è il classico cesto gastronomico o la bottiglia di vino, magari a chilometro zero. In alternativa un libro, che permetta di sognare e scoprire mondi nuovi. Due tipologie di regali che ci permettono di fare bella figura anche con persone con cui non abbiamo un rapporto molto stretto e senza spendere troppo.

Ma se vogliamo regalare qualcosa che resti al fianco di chi lo riceve non solo per qualche giorno ma per tutto l'anno la soluzione più semplice resta quella dei gadget tecnologici, con costi anche sotto i 10 euro. Ormai quasi tutti abbiamo in tasca una penna usb in cui custodire i nostri file e poterli passare facilmente da un computer all'altro, o anche magari dallo stereo o dall'autoradio. Altra idea è una power bank per non restare senza smartphone in viaggio o quando la giornata lavorativa si prolunga e la batteria si scarica.

Gli "strumenti" per i social

Oltre ai gadget “storici”, ultimamente se ne stanno diffondendo altri, tra cui le action camera, che consentono riprese in alta definizione mentre guidiamo, camminiamo, andiamo in bici o sciamo, per poi condividerle con gli amici su Facebook, Instagram o Tik Tok.

Altro regalo “trendy” del Natale 2019 sono gli altoparlanti bluetooth. Con loro possiamo trasformare lo smartphone in un vero e proprio stereo ascoltando musica da Youtube o Spotify a volume maggiore e qualità migliore. Anche in questo caso ce ne sono in commercio per tutti i gusti e tutte le tasche.

I regali personalizzati

Se poi vogliamo rendere unico il nostro regalo possiamo personalizzarlo con immagini o scritte tramite www.stampasi.it, sito nella cui sezione Elettronica e Informatica troviamo, oltre ai gadget appena citati, anche cuffie, auricolari, tappetini per mouse, radio e visori per la realtà virtuale. Potremo ordinare anche un solo pezzo e ricevere una conferma via mail prima di procedere con l'ordine e la stampa.

 

Le tazze mug, dai talk show americani alle case degli italiani

Le tazze mug, dai talk show americani alle case degli italiani

Una scrivania, un microfono vintage e una tazza mug: sono i tre elementi delle scenografie dei più noti talk show americani, da quello di Johnny Carson a quello di David Letterman. Ma la tazza mug è immancabile anche in molte delle serie tv americane che spopolano su Netflix o Amazon Video.

Per bere e non solo

Anche in Italia la tazza mug è ormai sempre più presente, oltre che in tv anche nelle case di tutti noi. Per il the, la cioccolata calda o il caffè americano. E la usano tutti, adulti, adolescenti e bambini, per berci o anche semplicemente per metterci le penne o gli spazzolini.

Un gadget utile e duraturo

Le sue caratteristiche fisiche rendono la tazza mug anche uno degli oggetti su cui è più facile stampare una scritta o un logo, da quello della squadra del cuore alla foto di gruppo delle vacanze. Regalare una tazza mug ai propri clienti, amici o collaboratori è quindi un modo per dargli un gadget che abbia un costo basso ma che possa essere molto utile per lui e i suoi familiari, inoltre vi permette di presenti con la vostra azienda in tutte le sue colazioni o merende anche per molti anni.

Tazze personalizzate

Su www.stampasi.it è possibile personalizzare vari tipi di tazze mug, adatte anche a forni a microonde o lavastoviglie, con stampa a sublimazione a tutto tondo. Inoltre è possibile anche ordinare una sola tazza e farsi mandare una mail con la bozza grafica prima di procedere con l'ordine.

Cappellini 2020, quando il dettaglio fa la differenza

Cappellini 2020, quando il dettaglio fa la differenza

È il re degli accessori, a pensarci bene. Che sia un copricapo semplice semplice, un borsalino un po’ chic, un berretto old style o il mai fuori moda cappello da baseball, ciò che che va in testa attira sempre l’attenzione. Fosse anche una discutibile fascia a tenere fermi i capelli, anche quando non sono lunghi – ma in quest’ultimo caso bisogna essere Cristiano Ronaldo per attirare l’attenzione…

Il 2020 all’insegna della semplicità? 

Il 2020 ci dice che la testa va coperta e va coperta con stile e quando si parla di stile non si può cominciare dall’universo femminile. C’è un ritorno alla semplicità, in questo caso, ma con gusto: il cappello di lana vince (forse non ha mai perso) purché sia cool, dal modello “parisienne” romanticissimo a quello più pratico con le fasce intrecciate, passando per un paio di cuffie di lana, magari a tinte sgargianti anche, molto in voga negli ultimi due inverni. Dettaglio importante: tinta unica o, al massimo, due tonalità dello stesso colore. Meglio non strafare.

Non chiamatelo cappello da pescatore 

E restando sempre in tema femminile, se si vuole proprio dare uno smacco al “dettaglio di stile” per eccellenza, allora c’è la nuova idea 2020: il cappello da pescatore. Attenzione però, meglio chiamarlo “bucket hat”, tanto per cominciare, giusto per separarlo dalle striminzite coppole estive da uomo a cui siamo abituati… La forma, più o meno, è quella, a cambiare sono fattura e proporzioni: lana pregiata, pelliccia sintetica, a falda stretta o a falda larga, zebrato oppure a tinta unica, con la parte superiore piatta o piegata … Insomma, il bucket hat, in questo inverno 2020 diventa un accessorio non marginale, altamente riconoscibile e che sarebbe un delitto “sciupare” con una scelta banale.  

Il cappellino da baseball

E poi c’è lui, il sempreverde: l’alternativa maschile – ma anche femminile – al classico borsalino. Il cappello da baseball resta sempre a galla, c’è poco da fare, soprattutto da quando alcune case di moda l’hanno riproposto – un azzardo? – addirittura in pelle, ormai considerata la stoffa della stagione 2020. Per le donne è un oggetto trendy, per gli uomini quasi un compagno d’avventure: in America, una sorta di bandiera da portare a favore o contro qualcuno o qualcosa – Donald Trump sì o Donald Trump no, per intenderci.

Personalizza i tuoi cappelli.

Dunque, tanto vale personalizzarlo, no? Rendere il nostro cappellino da baseball qualcosa di “veramente” nostro è molto più semplice di quanto si creda: creare un pezzo unico e irripetibile poi, da sfoggiare in testa, vale davvero la pena. Sul sito Stampasì, ad esempio, la gamma è quasi infinita: centinaia di colori e tantissimi modelli, in cotone o in poliestere, bianchi con stampa full color, per adulti e bambini, di tutte le misure. La possibilità di personalizzare il cappello con un logo, una scritta, un’immagine, con spedizione e bozze grafiche gratuite. 

 
I buoni proposti per il 2020? Meglio scriverli su un taccuino

I buoni proposti per il 2020? Meglio scriverli su un taccuino

Gli ultimi giorni di dicembre sono quelli in cui di solito facciamo bilanci per l'anno passato e i buoni propositi per quello che sta arrivando. Stavolta, poi, la fine dell'anno coincide anche con quella del decennio. E sui social imperversano le classifiche di canzoni, dei libri e perfino dei gol più belli del periodo 2010-19.

Tra taccuini e agende

Per scrivere questo tipo di elenchi possiamo usare i computer, i tablet o gli smartphone, che ci permettono più facilmente di modificare i testi, stamparli o condividerli. Ma se non lo facciamo da soli e seduti su una scrivania può essere più comodo scrivere su un taccuino. Quello che a cui stiamo assistendo in questi anni è un vero e proprio boom dei taccuini, e non sono solo i più anziani ad usarli ma anche i giovani millennials abituati a scrivere sulle agende scolastiche.

Le comodità dei taccuini

I taccuini hanno il vantaggio di poter essere portati ovunque e non hanno batterie che vanno ricaricate o parti elettroniche che possono rompersi. Sono perfetti per prendere appunti di viaggio, magari anche in aereo o in treno, per segnarsi cose da dire durante una riunione, o magari per le frasi da condividere poi su Facebook, Twitter o Instagram.

Idee regalo e gadget

Regalare un taccuino ad un cliente o ad un collaboratore è quindi un modo per dargli un gadget economico ma anche utile, che lo segua sul lavoro, in viaggio o nei suoi spostamenti quotidiani. Se poi sul taccuino c'è anche il nostro logo potremo rendere visibile il brand anche tra le persone che frequentano la persona che lo usa quotidianamente.

Taccuini personalizzati

Su stampasi.it ci sono taccuini di vari tipi e dimensioni che partono da costi anche inferiori a un euro. Si possono anche personalizzare con il logo o il nome della vostra azienda. Inoltre, prima di procedere alla stampa è possibile ricevere una mail di conferma con l'anteprima del risultato finale.

Festa della donna 2020, dillo con un regalo

Festa della donna 2020, dillo con un regalo

C’è chi la festeggia sul serio, celebrandola come una ricorrenza importante – e lo è. E c’è chi approfitta di questo giorno per farsi perdonare qualcosa o, anche, per ricordare a se stesso e al partner l’importanza di condividere insieme un percorso di vita. In tutti i casi, per l’8 marzo, Festa della donna, meglio fare attenzione a cosa regalare: le donne, tutte, sono grandi esperte di dettagli. Dunque: vietato essere banali!

Un regalo per la cucina? Meglio di no 

Anzitutto, cosa “non” regalare. Se si sta pensando a qualcosa che abbia a che fare con la cucina meglio stopparsi subito e cambiare idea. Set di posate, grembiulini di vario tipo (anche spiritosi o sexy), bicchieri e persino qualche nuovo prodigio tecnologico in grado di moltiplicare i pani e i pesci: se ha a che fare con la cucina, lasciate perdere. È ormai un’idea fuori moda che, nel 90% dei casi, sottende un messaggio banalizzante e assolutamente retrò, soprattutto nel giorno della Festa della donna. 

Il regalo “green” 

Se la destinataria non è una “esecutive chef” dunque, o non sta pensando alle prossime selezioni di Masterchef Italia, meglio cambiare immediatamente regalo e orientarsi su qualcosa di più mirato. Un’idea? Una shopper, ad esempio. Quelle ecologiche ed ecosostenibili sono per la donna che sta attenta all’ambiente ma, anche, per colei che segue gli ultimi trend modaioli: il regalo “green”, quale che sia, è un “must” in questo 2020 – chiedete pure a Greta. 

Shopper di vario tipo, perché no?

Restando in tema “bags” poi, ci sono sempre le mai fuori moda shopper o borse in juta, oppure quelle in cotone, senza dimenticare quelle in poliestere: i colori, in questi casi, e la possibilità di personalizzare tonalità e tipologie, sono quegli elementi che possono fare la differenza, rendendo speciale un regalo tutto sommato semplice, ma pratico e non banale. 

Borse da mare e beauty-case.

Un’alternativa alle shopper possono essere le borse da mare, coloratissime e vivaci – d’altronde, l’8 marzo è una data che chiama già alla primavera. Alcune aggiungono praticità alla bellezza poi, essendo anche termiche oppure in modalità sacca-zaino. Infine, per la donna che vuole sempre essere all’altezza della situazione, un’altra idea interessante per un regalo può essere un nuovo beauty-case. In tal senso, il sito www.stampasi.it propone questi e altri articoli regalo, tutti personalizzabili e in grado di ispirare qualcuno in occasione della Festa della Donna: darvi un’occhiata non costa nulla! 

Le t-shirt, il capo sempre di moda…

Le t-shirt, il capo sempre di moda…

Dai surfisti della California… Si chiama “streetwear” e, più che un modo di vestire, è un modo di essere. Possiamo tradurlo con il termine “casual”, ma non renderebbe l’idea al 100% perché, alla lettera, streetwear significa “indossare la strada”. Le origini sono lontane: anni ’70, California. A dare vita a questo modo di vestire e di essere sono stati i surfisti che, con le loro tavole sottobraccio, avevano bisogno di indossare indumenti comodi, “da strada” appunto. E dunque: costume da bagno, cappellino e, ovviamente, t-shirt.

…Alla famosissima t-shirt

È lei che mette d’accordo tutti, tanto da dominare subito la scena di strada americana e, successivamente, quella mondiale. La classica maglietta, insomma, comodissima e rapida da indossare, valida quasi per tutte le stagioni, a maniche lunghe o corte e di svariate colorazioni. Non solo roba per surfisti californiani. La t-shirt è diventata sempre più una scelta consapevole, tanto da finire persino sotto giacche firmate di una certa qualità, a dare un taglio meno impegnativo a seconda dei contesti.

Vari tipi di t-shirt.

Da diversi anni poi, la t-shirt si è trasformata in un modo di essere, soprattutto da quando la personalizzazione degli abiti è diventata sempre più di moda, sia tra i giovani e giovanissimi e sia, anche se in misura minore, tra gli adulti. Anzitutto, a variare a seconda dei gusti e della linea c’è la tipologia: t-shirt a tinta unita oppure di vari colori? T-shirt con stampe particolari o semplici? O, ancora, che tipo di colletto?

Il colletto: la variante più importante

E proprio quest’ultima domanda è quella maggiormente in grado di differenziare le varie preferenze. C’è la versione a girocollo, classica e mai fuori contesto, oppure quella a “V”, più ambita da quelle persone – uomini, soprattutto, ma non solo – che amano sfoggiare il loro fisico perfetto. Oppure ci sono quelle a “V” ma con i bottoni a chiudere, decisamente da spiaggia, senza dimenticare quelle t-shirt a mo’ di canotta, senza maniche e con il collo più ampio, stile basketball. Tutte versioni di uno stesso capo adattabili per lui e per lei, a differenza della T-shirt a scollatura tonda, quella sì unicamente in versione “lady”.

L’ampia gamma a disposizione

Sul sito Stampasì, ad esempio, oltre ad una vasta gamma di t-shirt a maniche corte, tutte personalizzabili in modi e colori differenti, è presente anche un’ampia scelta in versione lunga, sia per lui che per lei. Cambiano i colletti e le colorazioni e le maniche si allungano ma la t-shirt resta sempre il capo più indossato al mondo: tanto vale dare un’occhiata sul sito!

 

San Valentino senza regalo? Impossibile!

San Valentino senza regalo? Impossibile!

 

È inutile che fate i duri – o le dure. Il 14 febbraio, vuoi o non vuoi, le coppie lo sanno e, soprattutto, lo fanno. Cosa? Il regalo, ovvio, che avevate capito?

Cioccolatini, no grazie

Scherzi a parte, subito una dritta: guai a presentarsi a San Valentino con la tramontata – a dir poco – scatola di cioccolatini. Guai. Tanto vale fingere di aver dimenticato la ricorrenza o, alle brutte, cercare qualche scusa dell’ultimo momento. Ma se lo scopo è fare bella figura, meglio organizzarsi prima ed evitare regali banali. Un’idea? Un beauty, ad esempio. Che sia astuccio porta trucchi, trousse, set manicure, pochette o beauty case in tessuto vario o laminato, poco male: regalare qualcosa di utile e di classe, per la bellezza di lei – ma anche di lui – è sempre un pensiero carino.

Il regalo utile e anche bello

E al partner che ama organizzare la vita e il proprio lavoro? Cosa regalare per San Valentino? Semplice: un kit da scrivania interamente personalizzato – e perché no, anche con foto dedicate a lui o a lei, magari con qualche “frame” dei momenti più belli vissuti insieme. Post-it, cartelline, agenda, block-notes e blocchi da tavolo: un intero set per pianificare al meglio le giornate di lavoro in ufficio e fuori, con il fine dolcissimo di strappare un sorriso durante le ore più stressanti. Oppure, restando in tema, per il partner intellettuale chiamato a prendere parte a congressi e lezioni accademiche, un’idea davvero “top” può essere una borsa portadocumenti o, anche, una borsa porta computer.

Tra estate che arriva e tecnologia

Pensando all’estate poi, si può valutare l’idea di un bel paio di occhiali da sole o, anche, qualche thermos super personalizzato – uno dei gadget più regalati e di moda degli ultimi tempi. Oppure, per l’amante tecnologicamente avanzato, cuffie e auricolari, altoparlanti o penna usb, purché sempre altamente personalizzabile.

L’abito che fa il monaco

Infine, intramontabile, un capo d’abbigliamento o un accessorio: a San Valentino, si sa, l’abito fa il monaco, e tanto vale buttarsi su sciarpe di qualità, giacche, felpe, giubbini e quant’altro, provando a personalizzare il regalo per il nostro lui o la nostra lei. Sul sito Stampasì la scelta è straordinariamente ampia e comprende tutti gli articoli qui trattati, più tantissimi altri: tanto vale darvi un’occhiata. Il 14 febbraio è arrivato, e potrai scegliere tra tanti fantasti oggetti tra cui: blocchetti a forma di cuore o perchè no un cuore antistress!

 

Utensili da cucina personalizzati, per star vicino agli aspiranti chef

Utensili da cucina personalizzati, per star vicino agli aspiranti chef

In tv tra i programmi più visti ci sono quelli di cucina, si passa dai i cuochi che ogni mattina danno le loro ricette ai telespettatori ai talent della sera in cui gli aspiranti chef si sfidano a colpi di piatti tradizionali e rivisti, passando per le immancabili gare tra ristoranti.

Tutti vogliono cucinare

La “cookingmania” ormai coinvolge tutti. Uomini e donne, giovani e adulti. In alcuni casi, perfino gli adolescenti. E a quanto pare non ci sono differenze geografiche o di reddito, tutti hanno voglia di cucinare e mangiare bene, per diventare famosi, dar piacere ai familiari o magari anche solo per fare colpo sul partner.

Stare al fianco del cliente

Regalare ai propri clienti o collaboratori dei gadget utili per la cucina è quindi un modo per entrare nelle loro case e stare al loro fianco mentre coltivano la loro passione preparando il piatto preferito o scegliendo il vino più adatto ad una cena. Gli utensili da cucina inoltre hanno una durata media che va ben oltre la stagionalità degli altri gadget.

Gli utensili da cucina personalizzati

Su www.stampasi.it c'è la possibilità di scegliere e personalizzare con una scritta o un logo aziendale set coltelli, taglieri, apri bottiglie e tanti altri utensili da cucina per tutti i badget, anche a meno di un euro. Inoltre è possibile ordinare anche un solo pezzo e ricevere gratuitamente una conferma via mail prima di procedere con l'ordine e la stampa.

 
Salviamo(ci) la Terra…con le borracce!

Salviamo(ci) la Terra…con le borracce!

Vuoi vedere che saranno le borracce ecologiche a salvare il pianeta Terra?

Addio isola di plastica…

Sembra un’esagerazione, forse lo è, ma proviamo a immaginare un mondo senza bottigliette di plastica… Intanto, di sicuro, la ormai tristemente famosa “isola di plastica” al largo della California non sarebbe tre volte più grande della Francia: oltre alle reti dei pescatori e ad altri rifiuti lì capitati, infatti, sono proprio le bottigliette di plastica (e la plastica in generale) a inquinare quella parte di mare. Poi, di certo, diminuirebbe sensibilmente l’abitudine da parte della gente di utilizzare dannosa plastica monouso.

Riutilizzare è bello

Già, perché al di là della borraccia in sé, il problema è serio e il tempo stringe sempre di più. Tocca ai cittadini del mondo salvare il mondo e la prima cosa da fare, senza dubbio, è cambiare certe cattive abitudini in favore di altre. Su tutte, una in particolare, economica, sostenibile ed ecologica: imparare a riutilizzare. E cosa c’è di più riutilizzabile di una borraccia o thermos per mantenere l’acqua (o altro) a temperatura ideale? 

E regalarle è ancora più bello

D’altronde, che le si chiami borracce ecologiche o thermos, una cosa è appurata: questi contenitori ecosostenibili per bevande sono ormai entrati di prepotenza nel carnet dei regali, sempre più gettonati tanto in Italia che altrove. Fanno tendenza, insomma, e non sono pochi coloro i quali hanno deciso di farseli personalizzare. Come? Con il logo aziendale, una frase accattivante, i colori della propria squadra del cuore o, più semplicemente (e professionalmente), con le proprie iniziali. Sì, come fosse una camicia firmata! 

Personalizza la tua borraccia

In ogni caso, le cosiddette “borracce plastic free”, per come sono fatte, in metallo e isotermiche, restano la soluzione ideale per chi considera l’ambiente non soltanto come lo sfondo su cui passeggiare… Noi siamo l’aria che respiriamo, il cibo che mangiamo e l’acqua che beviamo. E allora, tanto vale darci una mano tutti, sostenendo il pianeta e noi stessi. Un suggerimento? Sul sito stampasì c’è una gamma enorme di borracce ecologiche che aspettano solo di essere scelte e personalizzate: colori, formato, moschettone, materiale, logo, frase, immagine, foto e quant’altro… Tanto vale dare un’occhiata.

 
Festa della Mamma: dai regali più moderni a quelli classici

Festa della Mamma: dai regali più moderni a quelli classici

Passano gli anni e cambiano le abitudini e i rapporti familiari ma la mamma, si sa, è sempre la mamma, e anche la Festa della Mamma continua ad avere un suo fascino particolare. 

Per tutte le età

La Festa della Mamma unisce un po' tutti, nata in America ad inizio del secolo scorso è stata introdotta in Italia nel 1957 da don Otello Migliosi, un sacerdote del borgo di Tordibetto ad Assisi, ma è soprattutto una festa laica. Per un giorno all'anno al centro dell'attenzione ci sono tutte le mamme, da quelle più giovani con figli piccoli a quelle che sono diventate nonne o addirittura bisnonne. 

Regalo moderno o classico?

Il regalo alla mamma è, per definizione, quello più difficile. Ma non ci si deve necessariamente legare alla casa, magari alla cucina o al giardino. Le mamme, e non solo le più giovani, usano i più moderni prodotti tecnologici, fanno sport in palestra o all'aria aperta, vanno in bici, viaggiano e coltivano i loro hobby, questo rende più semplice la scelta di un regalo che possa essere utile ed apprezzato.

I set di bellezza

Se invece si vuole optare per un regalo “classico” ci sono i set di bellezza, i beauty case o gli specchietti pieghevoli che consentono alle mamme di tenere sempre in borsa l'occorrente per rifarsi il trucco, l’acconciatura o sistemarsi le unghie. Regalare un gadget di questo tipo alle proprie clienti o collaboratrici significa accompagnarle per molto tempo,  sia quando sono in casa che soprattutto nei loro spostamenti quotidiani o in vacanza.

I regali personalizzati

Sul sito www.stampasi.it c'è una sezione con vari tipi di set di bellezza, beaty case e specchietti pieghevoli che partono da costi anche di poco superiori ad uno euro e che si possono personalizzare con il nome o il logo della vostra azienda. Inoltre è possibile ricevere una mail di conferma con l'anteprima del risultato finale prima di procedere alla stampa sui gadget.

 
“Personalizza borse shopper” a “I soliti ignoti” si parla di StampaSì

“Personalizza borse shopper” a “I soliti ignoti” si parla di StampaSì

Otto identità ignote e altrettante figure nascoste, ciascuna corrispondente a un premio. I concorrenti devono abbinare le caratteristiche di ogni personaggio alla persona giusta. Avrete sicuramente capito di cosa stiamo parlando: è il regolamento de “I soliti ignoti”, il programma televisivo – ormai cult -, in onda su Rai1.

Condotta inizialmente dal compianto Fabrizio Frizzi e ora dal presentatore dell’ultimo Festival di Sanremo, Amadeus, la trasmissione ha ospitato anche un pezzo della nostra azienda. In particolare, nella trasmissione dell’1 ottobre scorso, hanno fatto capolino gli shopper firmati Stampasì. E non a caso, perché l’identità “ignota” dell’ospite numero 8, si è palesata proprio quando in studio, è stato chiesto al concorrente di turno di collegare il volto a un impegno professionale: “Personalizza borse shopper”.

L’occasione è stata propizia sia per illustrare rapidamente quanto quotidianamente realizzato dall’azienda quanto per un breve e simpatico siparietto dinanzi agli occhi del presentatore, Amadeus.  

L’apprezzato format de “I soliti ignoti” rappresenta un gioco nel quale, com’è noto, sono fondamentali e indispensabili alcuni elementi come quello della logica e dell’intuito, oltre alla capacità di osservazione e, sempre benvenuta, un po’ di fortuna. Più identità si indovinano, più cresce il montepremi. In palio, ogni sera ci sono fino a 250.000 euro, che, nell’ultima parte del gioco, possono raddoppiare e raggiungere i 500.000 euro.

Gli zaini stanno sostituendo le classiche valigette 24 ore

Gli zaini stanno sostituendo le classiche valigette 24 ore

La storia ci dice che la prima valigetta rettangolare risale al 1850. Ma è solo nel 1930 che si cominciò a fare una differenziazione tra valigia da viaggio e valigetta 24 ore. Intorno al 1950, invece, si fecero strada le prime valige in pelle, leggere ma capienti, adatte per essere imbarcate in aereo.

Un nuovo modo di viaggiare

Per tutto il secolo scorso la valigetta 24 ore è stata il simbolo dell'uomo d'affari, sia nei suoi spostamenti tra casa e ufficio che nei viaggi di lavoro. In questi ultimi anni, però, l'esigenza di viaggiare con documenti cartacei è cambiata. Sono sempre più le persone che preferiscono partire portando con loro degli zaini, più comodi e adatti per contenere e proteggere computer portatili e gli accessori tecnologici.

Tanti zaini diversi per tanti usi diversi

L'evoluzione degli zaini è invece stata un po' diversa. Da strumento tipicamente giovanile, usato per la scuola o lo sport, si è poi diffuso per tanti altri usi quotidiani. Al momento ce ne sono di tantissimi tipi, da quelli più leggeri ed economici per la spiaggia o la palestra, fino a quelli imbottiti e curati esteticamente per viaggiare, come detto, con computer, tablet o lettori di ebook.

Un gadget utile ed economico

Regalare ai propri clienti o collaboratori uno zaino personalizzato significa quindi fornirgli uno strumento economico ma utile, che può accompagnarlo anche per molti anni nei suoi spostamenti in città o nel mondo. Inoltre il logo aziendale ci permetterà di essere riconosciuti anche dalle persone che lo vedranno o accompagneranno.

Gli zaini personalizzati

Su Stampasi è possibile trovare una vasta gamma di zaini personalizzati, con prezzi che partono anche da meno di un euro. Inoltre è possibile ordinare anche un solo pezzo e ricevere una bozza via mail del risultato finale prima di dare conferma per la stampa sui gadget. 

I regali per la festa del Papà

I regali per la festa del Papà

Il 19 marzo è il giorno dedicato a tutti i papà, in Italia e non solo. Il giorno in cui moglie e figli, di solito, riconoscono a quello che un tempo era il “capofamiglia” la sua importanza, spesso attraverso un regalino.

Il papà tecnologico

In un periodo in cui per varie vicissitudini si è costretti a stare molto tempo a casa, un’idea regalo per festeggiare il papà può arrivare direttamente da noi, senza mettere il naso fuori, pigiando con le dita su una tastiera e ordinando il regalo giusto online. Un’idea? Senza dubbio il settore elettronica. Parliamoci chiaro: non c’è papà che non straveda per qualcosa di tecnologico, come ad esempio una “action cam” da sfoggiare in estate, in concorrenza con altri papà, magari in campeggio. Oppure una pen-drive di quelle simpatiche, da personalizzare per il paparino giusto.

Porta-tessere e portafogli per telefono

Restando in tema accessori ordinabili online, si può anche spaziare nel micro universo delle porta-carte di credito o porta-tessere: territorio poco battuto ma da non sottovalutare in termini di originalità. Ce ne sono alcune elegantissime, “da smartphone”, in grado di fondere i due aggeggi in un unico oggetto elegante. Stesso dicasi per i portafogli per telefono: la maggior parte sono realizzati in silicone, si attaccano al dorso del cellulare e consentono di maneggiare entrambi gli oggetti, in totale sicurezza.  

Il paparino “classico” e quello sportivo

C’è poi il papà più classico, e qui, se non si vuole puntare sulla solita cravatta – sempre difficile indovinare il gusto – si può spaziare su qualche capo d’abbigliamento standard. Un gilet, ad esempio, oppure uno “smanicato”: due soluzioni valide per più stagioni, con quel po’ di pratico tanto gradito da certi papà. Ancora, per i papà sportivi, un cappellino personalizzato può essere un’idea regalo simpatica, magari da indossare allo stadio, con moglie e figli a seguito. Un’alternativa, poi, è la camicia, elegante o da lavoro: sempre graditissima. 

Basta un pensiero, meglio se personalizzato

A prescindere dal tipo di papà, si passi l’espressione, fondamentale è non presentarsi a mani vuote: a volte basta davvero un pensiero per rendere speciale una giornata come il 19 marzo. Sul sito Stampasì, la proposta di idee regalo per la festa del papà è enorme, c’è solo da scegliere: abbigliamento, gadget, accessori e tanto altro. E tutto, rigorosamente, personalizzabile. 

 
Shopper riutilizzabili: piccole svolte per un mondo più grande

Shopper riutilizzabili: piccole svolte per un mondo più grande

Riuso, riutilizzo, riciclo. Tre parole chiave per mettere in scacco, definitivamente, tutti quei materiali inquinanti e monouso che stanno rendendo sempre meno abitabile il nostro pianeta. Su tutti, lo sappiamo, l’imputato numero uno è la plastica – non tutti sanno, infatti, che esiste “un’isola” grande tre volte la Francia al largo dell’Oceano Pacifico che fa disperare Greta e non solo lei, tanto per fare un esempio. Inoltre, ormai da diversi mesi, le buste di plastica usa e getta – l’oggetto più utilizzato e inquinante in circolazione – sono anche diventate a pagamento.

Tessuti naturali che non danneggiano uomo e ambiente

La soluzione è semplice e ormai diffusissima: shopper “green”. Che significa? Semplice: buste realizzate attraverso tessuti naturali che non sono dannose per l’ambiente circostante e non sono state realizzate con procedimenti nocivi per l’uomo. E, ovviamente, che si possono utilizzare più e più volte, proprio come chiede l’Unione Europea ai Paesi membri – che, tra l’altro, dal prossimo anno, dovranno dire addio definitivamente alle buste di plastica.  

Vari tipi di cotone, anche organico

Lavabili, resistenti, utili. Sportive e persino alla moda. Le shopper riutilizzabili possono essere di vario tipo e di differente materiale, con manici e sporte a seconda degli usi e dei modelli, lunghe o corte che siano. Quanto al tessuto, si parte sicuramente dalle shopper in cotone. A essere precisi, in vari tipi di cotone: da quello riciclato a quello naturale, fino all’ultima frontiera in questo ambito, il cotone organico. Se già il cotone “normale” è un materiale più sostenibile degli altri, quello biologico od organico lo è ancora di più: coltivato con prodotti a bassissimo impatto sul terreno, peraltro non sfruttato e lasciato a riposo, è ricavato senza l’uso di pesticidi o altre sostanze non naturali, come per esempio fertilizzanti chimici che persistono anche a lavoro finito.

Shopper in poliestere

Altro materiale interessante è il poliestere: riciclabile al 100%, leggero, resistente, può essere una valida alternativa al cotone (e al canvas, altro tessuto riutilizzabile simile al cotone) per shopper di vario tipo. Per la loro particolare elasticità, inoltre, le shopper in poliestere sono spesso richiudibili o piegabili, senza subire sgualciture, occupando il minimo spazio in occasione di viaggi o spostamenti a lungo termine.

Juta e polipropilene: altre varietà di shopper

Shopper riutilizzabili e rispettose dell’ambiente sono anche quelle realizzate in juta, grezza o laminata. Fibra tessile antichissima molto simile al lino e alla canapa, almeno per struttura e lavorazione, questo materiale è senza dubbio tra i più resistenti in assoluto. Inoltre, se si vuole differenziare la sua qualità, è molto semplice: più sarà chiaro, maggiore sarà la qualità (e viceversa). Sulla stessa lunghezza d’onda viaggia il polipropilene: robusto, duraturo e, anch’esso, riciclabile. È, al momento, tra i materiali più usati soprattutto per la spesa quotidiana, proprio per la sua robustezza e resistenza.   

Eco-sostenibili e riutilizzabili, ma soprattutto da personalizzare

In definitiva, resta ampio e ormai alla portata di tutti, soprattutto economicamente parlando, il mondo delle shopper eco-sostenibili. È possibile “giocare” su molti colori differenti e su tante 

Tritan, ecco l’alternativa alla plastica

Tritan, ecco l’alternativa alla plastica

Tritan. Borracce di Tritan, bottiglie di Tritan, materiale in Tritan. E ancora: polimeri, monomeri e bisfenolo… Sembrano tante parolacce ma non lo sono affatto: sono tutti termini più o meno tecnici che fanno riferimento a una piccola, grande rivoluzione. Quale? Quella di un particolare tipo di plastica che, secondo alcuni studi, sarebbe “super”. Ossia: non dannosa per la salute delle persone, né per l’ambiente circostante.

Vuoi o non vuoi, dal 2021 addio plastica monouso!

Già, perché non tutti sanno che dal 2021, sulla spinta della giovane attivista Greta – ma soprattutto grazie al lavoro e agli allarmi lanciati dagli scienziati di tutto il mondo ormai da diversi anni – l’Unione Europea ha messo al bando gli oggetti di plastica monouso. Quali sono? Quelli usa e getta, semplice. Insomma, è stato sancito l’addio definitivo alla cara, vecchia – e maledettamente inquinante – bottiglietta di plastica. Ebbene, uno degli oggetti sostitutivi decisamente più resistenti e meno dannosi rispetto alla bottiglia di plastica, grande o piccola che sia, pare essere proprio il Tritan. 

Ok, ma che diavolo è il Tritan?

Giusto. Meglio essere chiari e precisi. Se è vero che il Tritan è molto meglio delle bottiglie di plastica – ed è così, su questo ci sono pochi dubbi – altrettanto vero è che il suo nome, Tritan, appunto, non è esattamente quello di un materiale. Deriva dall’intuizione dell’azienda che l’ha prodotto: si tratta, in breve, di un marchio registrato. Tuttavia, si è diffuso così tanto da essere identificato con lo stesso nome di fantasia inventato, prodotto e messo sul mercato dall’azienda produttrice che, dopo aver prodotto plastiche di vario tipo (polimeri, appunto) ha trovato questa felicissima sintesi materica, conservando inoltre segreta la sua formula. La plastica “super” a cui fa riferimento, pare non contenga il cosiddetto bisfenolo-A, ossia quella sostanza considerata particolarmente dannosa per la salute e inquinante per il pianeta – oltre che impossibile da smaltire al 100%. 

La nuova frontiera: resistente, leggera, trasparente ed ermetica

In pratica, si tratta di un materiale particolarmente adatto a contenere liquidi, acqua o bevande di vario tipo. È resistente agli urti e agli sbalzi, eccezionalmente leggero e trasparente, può essere lavato e, cosa fondamentale, ha un’ottima tenuta ermetica. Tutti motivi, questi, i quali uniti alla sua sostenibilità ambientale, fanno del Tritan la nuova frontiera per chi vuole rinunciare definitivamente alla plastica “vecchio stampo”, tanto nella quotidianità casalinga quanto durante le giornate vissute fuori casa, tra lavoro, palestra e altro. 

Borracce e bottiglie di Tritan di vario tipo

Sul sito Stampasì, ad esempio, le borracce o bottiglie in Tritan sono ampiamente disponibili e personalizzabili, con una scelta assolutamente all’avanguardia. Ci sono quelle da 500 ml, 550 ml, 600 ml e 750 ml, differenti per colore ma anche trasparenti, con tappi anti-goccia perfettamente funzionanti. Alcune hanno doppia parete, con cannuccia ripiegabile sul tappo di chiusura, altre includono il bicchiere e altre ancora, poi, sono particolarmente adatte per chi fa sport, grazie alle loro dimensioni e forme. Infine, sono disponibili anche bottiglie in Tritan da 650 ml con tappo di sicurezza. Insomma, meglio dare un’occhiata e farsi trovare pronti!

 
Il cliente ha sempre ragione (e va ringraziato nel migliore dei modi)

Il cliente ha sempre ragione (e va ringraziato nel migliore dei modi)

Come ringraziare i tuoi clienti in un modo speciale alla fine di una festività? È una di quelle domande che, al pari del doveroso cesto natalizio o del regalo aziendale ai dipendenti, qualsiasi titolare d’impresa si è posto almeno una volta. Già, perché sarà pure un dettaglio, ma sono proprio queste piccole cose che mantengono vivo il rapporto tra clienti e azienda. Insomma, meglio farlo che no. E se proprio lo si deve fare, che sia qualcosa di interessante, utile e non banale.

Tra leggenda e verità, come rendere speciale un rapporto di lavoro

Tra le varie leggende d’impresa, infatti, circola quella secondo cui Silvio Berlusconi, ai tempi d’oro della Fininvest, fosse tanto amato dai suoi dipendenti perché era in grado di ricordarsi i nomi di ciascuno di loro. Di più: pare che conoscesse a memoria la data di nascita di ognuno e, la sera prima del compleanno, si premurasse persino di spendere una telefonata d’auguri, invitando il festeggiato a trascorrere il giorno di festa a casa, in famiglia. Vero o falso che sia, leggenda o meno, resta il fatto che sono proprio queste attenzioni che rendono speciale un rapporto di lavoro.

“Dire grazie”, sì, ma in che modo?

Il modo più semplice, in questi casi, è dire grazie. Un “minimo sindacale” che, però, può avere luogo in una modalità tutt’altro che banale. In ambito d’ufficio, ad esempio, un’idea può essere quella di personalizzare accessori e forniture con una frase che richiami la festa appena trascorsa e sottolinei il rapporto tra cliente e azienda. Una cartellina, un block-notes, un calendario da tavola. O, ancora, buste, biglietti da visita, post-it e adesivi, senza dimenticare una carta intestata personalizzata con la data, il nome e una frase originale. Il segreto, in questi casi, è essere altamente riconoscibile.     

La penna è sempre la penna, soprattutto se “touch”

Restando in ambito d’ufficio e tipografia, per così dire, ma salendo di grado, un’altra idea regalo per terminare in bellezza una festività e consolidare il rapporto con un cliente, può essere una bella penna. Già, perché tra gli accessori di questo tipo, nonostante la diffusione ormai imprendibile di materiale tecnologico, una penna elegante e da studio, da scrivania, fa sempre la sua sensatissima figura. Dalle penne a sfera a quelle ecologiche o in metallo oppure, unendo “old style” e tecnologia, provando a personalizzare una bella penna touch screen. Magari polifunzionale, in grado di scrivere e di svolgere la cosiddetta pratica “touch” su qualsiasi dispositivo elettronico.  

Una “power bank”?

E se fosse un gadget? Perché no! Qui, anzi, la scelta si amplia. Intanto, tutto ciò che riguarda l’informatica e l’elettronica può essere utile e gradito: accessori per lo smartphone, action cam, altoparlanti, cuffie e auricolari, penne usb personalizzabili, radioline e, persino, tappetini per il mouse – e, anche qui, personalizzarli in base alla festività o al tipo di cliente è un “must”. Infine, sempre frugando in questo ambito, una “power bank” può essere un regalo originale e particolarmente utile, in grado di soddisfare anche l’ormai diffusissimo bisogno di ognuno di restare connesso e, per così dire, “in carica”.

Cementare un rapporto: il cliente non è un numero!

In definitiva, i modi per ringraziare un proprio cliente in maniera speciale, sottolineando magari una festività e personalizzandone il messaggio, sono diversi. Sul sito StampaSì, leader in questo settore, non mancano di certo spunti e idee. Il suggerimento è di farci un salto, provando a rendere originale il nostro regalo. Servirà a cementare il rapporto con il cliente e a non farlo sentire soltanto un numero o un nome in agenda.   

 

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