Bento grid, la tendenza dei layout a moduli

Il bento grid è il layout a moduli che negli ultimi anni è comparso su siti, app e presentazioni: tante caselle di dimensioni diverse che convivono in un design ordinato e leggibile. Il nome arriva dal Giappone e dal suo pranzo diviso in scomparti, e la sua logica funziona anche fuori dallo schermo.

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Bento grid: cos’è e da dove nasce

Il bento grid è un sistema di layout che divide i contenuti in blocchi modulari di dimensioni diverse, disposti in una griglia come gli scomparti di un bento box. La parola bento deriva da biàndāng, un termine della dinastia Song meridionale che significa “conveniente”. Le prime forme di pranzo portatile giapponese risalgono al tardo periodo Kamakura, tra il 1185 e il 1333, mentre le scatole in legno laccato arrivarono più tardi, alla fine del Cinquecento.

Il bento originale non è mai passato di moda: i contenitori con scomparti restano un gadget concreto, ideale per aziende, ristoranti, mense ed eventi, e si personalizzano facilmente con il logo.

Porta pranzo con chiusura ermetica Pyrus - StampaSi

Porta pranzo Pyrus con chiusura ermetica

Porta pranzo in PP con chiusura ermetica, capacità fino a 1 litro e coperchio con scomparto per le posate, incluse. Senza coperchio è adatto al microonde, ma è sconsigliato per i liquidi. Misura 21 x 14,5 x 8 cm, minimo ordinabile 10 pezzi.

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Porta pranzo pieghevole Dill in silicone e PP - StampaSi

Lunch box pieghevole a due scomparti

Porta pranzo pieghevole in silicone e PP con due scomparti da 480 ml e 760 ml e posata 2 in 1 con forchetta e cucchiaio. Senza coperchio si può usare nel microonde. Misura 21,2 x 15,3 x 7,3 cm aperto e 21,2 x 15,3 x 3,8 cm piegato. Minimo ordinabile 10 pezzi.

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Bento grid nel web design: come funziona il layout a moduli

Nel web design il bento grid organizza testi, immagini, numeri e icone in card di misure diverse: il blocco più grande fa da protagonista, gli altri lo completano. La gerarchia dei contenuti è scritta nel layout stesso, perché l’occhio va prima alla casella più grande e poi a quelle vicine. A renderlo popolare sono state soprattutto le pagine prodotto di Apple, poi imitate da molti siti di software e servizi digitali. Oggi lo si trova in portfolio, dashboard e landing page, dove permette di mostrare in un colpo d’occhio funzioni, numeri e immagini senza appesantire la pagina.

La differenza con una grid tradizionale sta nelle proporzioni: invece di colonne uguali, il bento grid usa una composizione asimmetrica ma bilanciata. Dal punto di vista tecnico è diventato semplice da realizzare con CSS Grid, disponibile sui principali browser da marzo 2017, e si adatta anche agli schermi piccoli, dove i moduli si dispongono uno sotto l’altro in modo responsive.

Suggerimento pratico: per costruire un bento grid efficace parti da una sola casella protagonista, mantieni sempre uguali gli spazi tra i moduli e limita lo stile a poche regole, come angoli arrotondati e una palette ristretta. È la coerenza a far funzionare il design.

Dal web alla stampa: il bento grid nei materiali cartacei

Un layout a moduli non vive solo su schermo: grid e design si applicano benissimo anche a ciò che si stampa. Il pieghevole a portafoglio è un bento grid naturale: aperto misura 63 x 29,7 cm e si divide in tre ante da 21 cm, ciascuna perfetta per un contenuto diverso, come servizi, orari e contatti. Si legge a piccoli passi, un modulo alla volta. Anche la carta intestata ragiona così: logo, dati di contatto e spazio per il testo occupano zone precise della pagina.

Pieghevoli a portafoglio formato chiuso A4 - StampaSi

Pieghevoli a portafoglio formato chiuso A4

Pieghevoli a portafoglio con formato chiuso 21 x 29,7 cm e formato aperto 63 x 29,7 cm, stampati a 4 colori fronte e retro su carta patinata lucida. Tre ante da riempire con moduli diversi.

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Lo stesso vale per la tovaglietta menù, il layout a moduli per eccellenza dei locali: sul foglio A3 si possono ricavare riquadri per antipasti, primi, secondi, dolci, bevande e informazioni, con una casella più grande per il piatto del giorno. Ogni sezione ha il suo spazio, e il cliente trova subito quello che cerca.

Tovagliette in carta personalizzate formato A3 - StampaSi

Tovagliette in carta personalizzate A3

Tovagliette in carta formato A3 (42 x 29,7 cm) con stampa in quadricromia su entrambi i lati, in carta offset bianca da 80 g/m². Ideali per menù, promozioni e giochi per i più piccoli.

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Come applicare il bento grid ai tuoi materiali

Per portare questo schema nei tuoi materiali stampati basta seguire poche regole: individua il contenuto più importante e dagli la casella più grande, tieni margini uguali tra i moduli, usa lo stesso stile grafico in ogni riquadro e scrivi testi brevi. Meno moduli, ma ben bilanciati, funzionano meglio di tanti riquadri affollati. Prima di andare in stampa controlla sempre la bozza: StampaSi la invia a ogni ordine, ed è il momento giusto per verificare la leggibilità di ogni casella. Se hai già un layout per il sito, riprendine colori e proporzioni anche sulla carta: la tua brand image resterà coordinata tra online e offline.

Curiosità sul bento grid

Lo sapevi? La parola “bento” deriva dal termine cinese biàndāng, usato nella dinastia Song meridionale, e significa “conveniente”.
Lo sapevi? Il CSS Grid, la tecnologia che ha reso semplice creare layout a moduli, è arrivato sui principali browser a marzo 2017: Firefox il 7, Chrome il 14 e Safari il 27 marzo.
Lo sapevi? Il makunouchi bento, “bento tra gli atti”, nacque in epoca Edo per il pubblico del teatro Nō e Kabuki, che mangiava durante gli intervalli.

Domande frequenti sul bento grid

È uno schema che divide la pagina in riquadri modulari di misure diverse, ordinati come gli scomparti di un bento box giapponese.

Prende il nome dal pranzo giapponese servito in un contenitore diviso in scomparti, ognuno con un cibo diverso ma tutti in un’unica composizione ordinata.

Una griglia classica usa colonne e blocchi uguali, mentre il bento mescola riquadri grandi e piccoli per creare una gerarchia visiva immediata.

Sì: sugli schermi piccoli i moduli si riorganizzano, in genere in una sola colonna, mantenendo l’ordine di importanza dei contenuti.

Sì, funziona molto bene su pieghevoli, menù, tovagliette e volantini, dove ogni riquadro o anta ospita un contenuto distinto.

Non c’è un numero fisso: meglio pochi moduli ben bilanciati, con un riquadro protagonista, che molti riquadri uguali e affollati.

Sì, entrambi i modelli presentati si personalizzano con il logo e hanno un minimo ordinabile di 10 pezzi.

Sì: StampaSi invia sempre una bozza grafica prima di andare in stampa e l’ordine entra in produzione solo dopo la tua approvazione.

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