Shopper riutilizzabili: piccole svolte per un mondo migliore
Riuso, riutilizzo, riciclo. Sono le tre parole chiave delle borse riutilizzabili. Sono la risposta ai materiali monouso che stanno rovinando il pianeta. La plastica è il primo colpevole. Ha creato al largo del Pacifico un’isola di rifiuti grande tre volte la Francia. Le buste usa e getta inquinano e ora costano anche di più. La soluzione è semplice, alla portata di tutti. Le borse della spesa in tessuto sono fatte con materiali sani. Si usano centinaia di volte, come chiede la Direttiva UE sulla plastica monouso.
Tessuti naturali che non danneggiano uomo e ambiente
Le borse riutilizzabili personalizzate sono fatte con materiali che non danneggiano l’ambiente. Sono anche sicuri per chi lavora nelle filiere. Si usano centinaia di volte. È quanto chiede la Direttiva 2019/904/UE sulla riduzione dei prodotti di plastica.
La produzione di borse per la spesa in tessuto è cresciuta molto negli ultimi anni. Le persone oggi vogliono comprare in modo sostenibile. Il consumatore di oggi chiede tre cose. Vuole sapere di cosa è fatto un prodotto. Come è stato prodotto. Che impatto ha sul pianeta. Le aziende che scelgono materiali certificati e filiere chiare ottengono due vantaggi. Guadagnano fiducia e migliorano la loro immagine.
Oggi ci sono molti materiali disponibili. Ognuno ha le sue qualità. Il cotone resta il più diffuso. È morbido e versatile. Esiste in tre varianti, naturale, riciclato e organico. L’R-PET viene dalle bottiglie di plastica riciclate. È leggero e resiste all’acqua. La juta è una fibra antica dal fascino artigianale. È molto robusta. La fibra di bambù è un materiale emergente. Ha un aspetto moderno e nasce da coltivazioni che rigenerano il terreno. Tutte queste borse sono lavabili, resistenti e alla moda. Le trovi su StampaSi.
Il punto di partenza sono le borse per la spesa di stoffa in cotone. Sono disponibili in tre versioni, riciclato, naturale e organico. Il cotone normale è già sostenibile. Quello biologico lo è ancora di più. Cresce senza pesticidi. I terreni non vengono sfruttati e sono lasciati a riposo. Il risultato è una borsa morbida e resistente. Rispetta l’ambiente e chi lavora.
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Il Pet riciclato (R-PET) è sostenibile, leggero e resistente. È una buona alternativa al cotone e al canvas per le buste riutilizzabili personalizzate. Le borse in R-PET vanno bene per tanti usi diversi. Sono ideali per la spesa e per portare oggetti personali. Una volta ripiegate occupano poco spazio. Per questo sono utili anche per i viaggi. Un materiale che dà nuova vita alla plastica esistente.
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La fibra di bambù dà alla borsa un aspetto moderno e sostenibile. È uno dei materiali emergenti per le borse spesa riutilizzabili personalizzate. È robusta e resistente in modo naturale. Il bambù cresce in fretta senza pesticidi. Rigenera anche il terreno dove viene coltivato. È una scelta che guarda al futuro. Sarà sempre più diffusa.
Crea la tua borsa →Domande frequenti sulle borse riutilizzabili
Approfondimenti dal blog StampaSi
Il mondo delle shopper personalizzate riutilizzabili tocca tanti temi collegati. Sostenibilità aziendale, materiali innovativi, comunicazione green. Vuoi approfondire? Ecco alcuni articoli utili sul blog di StampaSi.
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